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FGas Comunicato Stampa

Ambiente – Certificazione F-Gas, un altro costoso ‘mostro’ burocratico per le imprese

Confartigianato lancia l’allarme su un nuovo ‘mostro’ burocratico inutilmente costoso per gli imprenditori”. Il comunicato stampa di Confartigianato quasi integralmente ripreso dall’ANSA, evidenzia come il D.P.R. n. 43 del 2012, che disciplina il trattamento dei gas fluorurati a effetto serra, costringa circa 150.000 installatori di impianti e autoriparatori ad una assurda trafila di adempimenti per poter operare su apparecchiature di uso domestico e industriale contenenti i cosiddetti F-gas (pompe di calore, gruppi frigoriferi, condizionatori d’aria, lavatrici industriali, climatizzatori in abitazioni e su auto).
Per poter lavorare, infatti, gli imprenditori devono ottenere un certificato che li abiliti ad operare sugli impianti iscrivendosi al Registro nazionale dei gas fluorurati che comporta importanti costi iniziali e annuali.
Confartigianato contesta al Ministero dell’Ambiente l’inutile e costosa complessità degli adempimenti e sollecita allo stesso Ministero e ad ACCREDIA (l’ente italiano di accreditamento degli organismi di certificazione) modifiche per snellire gli adempimenti e tagliare i costi a carico delle aziende. L’occasione per correggere quanto imposto finora è offerta dal nuovo regolamento europeo n.517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra, in vigore dal 1° gennaio, che ancora una volta ribadisce l’inutilità delle certificazioni aggiuntive previste in Italia.