Convegno "Obbligo di progettazione cosa deve contenere un progetto"

Confartigianato imprese Como e Albiqual organizzano presso la sede di Como un importante seminario tecnico rivolto a tutti gli installatori di impianti elettrici, elettronici e per le comunicazioni soggetti alle regole del DM 37/08.

Dando seguito all’accordo quadro stipulato tra Albiqual  e Confartigianato Nazionale, Confartigianato Lombardia ha stipulato un accordo per offrire alle associazioni territoriali di Confartigianato maggiori opportunità di formazione da proporre agli associati installatori e manutentori nei settori degli impianti per la gestione di energia e per la gestione dei segnali.

La sera del  6 giugno, durante il convegno "Obbligo di progettazione cosa deve contenere un progetto". il relatore Claudio Manfredini membro Albiqual e di sottocomitati tecnici del CEI, affronterà l’argomento per sfatare alcune leggende ancora diffuse.

Nonostante il decreto sia in vigore da oltre 10 anni e segua una legge del 1990, si riscontrano ancora molte inesattezze sull’argomento.  

Ad esempio sono ancora presenti affermazioni che riconoscono l’obbligatorietà del progetto solo per gli impianti con determinate caratteristiche “oltre i limiti” definiti nell’articolo 5, comma 2 del DM 37/08.

In realtà non si deve sottovalutare il fatto che l’obbligo del “progetto” è stabilito nel comma 1, dell’articolo 5 del DM 37/08 e si applica per tutti gli interventi di “installazione”, “trasformazione” e “ampliamento” degli impianti classificati nell’articolo 1, comma 2. In pratica deve sempre essere realizzato un progetto.

Quello che fa la differenza è “chi” deve realizzare il “progetto”.  Il legislatore individua due figure distinte:

  1. Professionista iscritto nell’albo professionale con la competenza specifica per il tipo di impianto;
  2. Responsabile tecnico dell’impresa installatrice in possesso dei requisiti tecnico-professionali specifici per il tipo di impianto;

Il progetto redatto dal professionista deve avere determinate caratteristiche, ma anche il progetto semplificato che il legislatore definisce “elaborato tecnico”  deve essere redatto rispettando determinati criteri.

Nel corso dell’incontro grazie anche alla possibilità di dibattito verranno chiariti molti dei dubbi che tormentano gli installatori, compreso il dubbio su quando un impianto radiotelevisivo e d’antenna “coesiste” con un impianto elettrico.

Tutti gli installatori sono invitati.

Vi aspettiamo numerosi.

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